Lo scopo delle bufale

http://www.webitalia360.com/2016/10/05/chi-vota-no-al-referendum-e-un-razzista/

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bufale

Lo scopo delle bufale

Coloro che creano queste bufale sono dei veri delinquenti della comunicazione. Kyenge non ha mai proferito tali parole. Qualcuno ha creato la notizia appositamente per far passare un contenuto nascosto. Apparentemente si parla di referendum, ma lo si accosta subdolamente al razzismo, utilizzano l’ex-ministro Kyenge come veicolo e bersaglio. Lo scopo di questo metodo di veicolare i significati è quello di indurre una reazione non cosciente nel lettore ed al contempo di creare una “cornice di consenso” attorno ad idee che il lettore non approverebbe se utilizzasse il ragionamento ma che penetrano nella sua mentalità attraverso le reazioni emotive acritiche. Così, chi è convinto sostenitore del NO al referendum, si sente offeso a sentirsi dare del razzista, e “pensa”: “ma questa è proprio una scema! Cosa c’entra il NO con il razzismo?” Passaggio successivo, sempre inconscio, se questa persona è così stupida forse si meritava gli insulti razzisti dei quali è stata oggetto. Infine la reazione del lettore, insulti verso Kyenge, scopo principale della comunicazione, perché le reazioni sono contagiose ed inducono altre reazioni oltre che a cliccare e condividere la notizia. Chi opera in questo modo si prefigge un duplice scopo, carpire clic per guadagnare attraverso la pubblicità, e creare un area di “consenso” inconscio attorno ad idee inizialmente non condivise dal lettore nonché screditare il proprio bersaglio, Kyenge.

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Grillo polizia e tubercolosi.


http://sappilo71.wordpress.com/2014/09/03/grillo-e-il-rischio-tubercolosi-solo-falso-allarmismo/


Questa è la stessa tecnica di marketing usata dal blog e dai siti della Casaleggio Associati. Per caso ne fai parte o ti hanno fatto un corso?

COLPA DEI MEDIA, MERITO DELLA RETE:
“Poi però si incappa in due notizie sottaciute dai media e raccolte dalla rete e il dubbio che Grillo alla fine non abbia poi esagerato così tanto sorge.”

FALSO: “Non è un caso che l’organizzazione mondiale della sanità abbia lanciato un allarme e abbia sollecitato a tenere alta l’attenzione verso queste malattie che si pensava fossero state debellate e che invece in occidente stanno crescendo a livello esponenziale”.

2 PESI 2 MISURE MA STESSA BILANCIA!
“Quindi giusto dire che l’allarmismo è sbagliato ma altrettanto giusto è dire che questa ipocrisia e questo usare due pesi e due misure per giudicare lo stesso argomento è veramente nauseante.”

I motivi per cui le notizie vengono trattate in modo differente è evidente, i media classici colpiscono una tipologia di utente differente dalla rete e dal blog, entrambi cercano un effetto sulla ‘pancia’ del popolo di segno opposto e complementare, la stessa bilancia da 2 pesi e 2 misure. Non è ‘nauseante’ fa parte della strategia di Casaleggio ed è studiata a tavolino, tempistica compresa, stile partita a scacchi sperimentale. Lo stesso definirla ‘nauseante’ è parte dell’ultima mossa contro la ‘pancia’ del popolo.

Poi lamentatevi se qualcuno vomita critiche…

Sappilo

Come spesso succede Beppe Grillo ha la grande capacità di accendere dibattiti e polemiche forti su tematiche che lancia sul suo blog. L’ultimo caso è quello del rischio contagio di malattie infettive che deriverebbe dai flussi migratori che in questi ultimi mesi sono molto aumentati soprattutto con gli sbarchi provenienti dal Nord Africa.
E questa volta per lanciare il tema in questione, Beppe Grillo ha preso spunto da un comunicato di Igor Gelarda, segretario generale del sindacato di polizia Consap, il quale ha denunciato i rischi che corrono gli uomini delle forze dell’ordine, addetti all’accoglienza o alla gestione degli immigrati, nel contrarre malattie infettive, in particolare la tubercolosi, a causa della mancanza di materiale protettivo che è previsto che  in questi casi sia dato in dotazione alle forze dell’ordine da parte dello stato. Tanto da averli portati ad aprire una Class Action contro lo stato.
Questo il post in questione:…

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Il sacro blog e la propaganda.

BlogGrillo
Sempre lo stesso stile, i dati sono importanti, però DESCRIVERE nella didascalia senza invitare a cliccare è più importante! Poi la notizia è vecchia, a cosa serve pubblicarla così? A screditare renzusconi? A diffondere un po’ di pessimismo? Oppure a tranquillizzare chi è in difficoltà: ‘c’è qualcuno che pensa anche a voi’ chi sarà che pensa a voi, forse il M5S?

Questa è una tipica tecnica da ‘spin doctor’, utilizza l’impatto emotivo di una notizia negativa che si inserisce in un contesto di pre-cognizioni più che altro inconscie (la percezione viscerale della crisi) per rafforzare concetti inespressi ma sottointesi (tutta colpa del governo, meno male che c’è il M5S, ecc) al fine di creare una cornice di consenso, evitando la fase critica del pensiero.
Reiterando questa tecnica con contenuti diversi, si infilano via via elementi all’interno della ‘cornice di consenso’ senza che il lettore se ne accorga e manipolando l’opinione pubblica collettiva.
Una volta creata, consolidata e diffusa ad un ampio pubblico, la ‘cornice di consenso’ è pronta per essere utilizzata per condizionare comprtamenti di massa acritici, ad esempio insulti, voti, opinioni, click, mi piace. Ed ecco l’esercito di guerrieri belanti pronto per l’uso.
Questa è la stessa tecnica utilizzata da Berlusconi, Renzi, Napolitano e quasi tutti i politici (anche nel resto del mondo) utilizzando tutti i media e gli influencer disponibili.
La peculiarità della strategia di Casaleggio (blog di Grillo e galassia dei siti collegati) è quella di denunciare la falsità e faziosità di tutti gli altri media nascondendo in questo modo la propria in un gioco di doppi e tripli rimandi.(l’amico del nemico del mio nemico è mio amico, quindi ha ragione)