Grillo ha sempre ragione.

tzetzebeppe-grillo


Hanno candidato Prodi alle quirinarie.

Poi pubblicano una cosa del genere e nessuno lo nota. E’ un esperimento di psicologia di massa?

“Grillo ha sempre ragione”.”Chi contesta Grillo è un troll”.”Chi non vota M5S è un piddino che vota Renzi”.”Chi mette in dubbio l’efficacia dei soldi restituiti ai cittadini dal M5S è un ladro o un mafioso”.”I giornalisti sono tutti mentitori e solo il blog fa informazione corretta”.”Se lo dice il blog, TzeTze, La Fucina o La Cosa deve per forza essere vero”.”Se sostieni qualcosa di contrario al blog devi citare fonti attendibili, non la stampa, non i giornalisti, non una fonte indipendente, quelli sono tutti pagati da Renzi”.

Se avete frequentemente pensieri come questi e magari li ripetete continuamente su internet in modo compulsivo senza accorgervi dei messaggi contraddittori o avete sintomi simili, dovreste seriamente preoccuparvi, siete stati contagiati da una nuova malattia, la sindrome del cervello lavato. Questa malattia è stata progettata in laboratorio e viene diffusa sul web in modo virale a tutte le potenziali cavie, con somministrazione di dosi progressive di propaganda, poi viene rilevato, sempre attraverso il web, lo stato di salute dei soggetti contagiati. Se la percentuale di cavie malate non aumenta allora la propaganda o la strategia di diffusione viengono adeguate per ottenere risultati migliori. Questo circolo vizioso è molto difficile da interrompere, perché come in molte altre malattie psichiche naturali, il malato non si rende conto del proprio stato e lavora inconsapevolmente in difesa della propria malattia.
Tuttavia una cura esiste, essa non consiste nel controbattere al paziente, ciò avrebbe l’effetto contrario di rafforzare l’atteggiamento aggressivo in difesa della propria patologia a causa dei meccanismi di identificazione, sfruttati dalla strategia di condizionamento di massa, applicate dagli sperimentatori. L’unica cura efficace non deve essere applicata ai pazienti ma alla malattia stessa ed ai suoi inventori. Le cavie vanno quindi studiate in modo quasi silenzioso, analizzando le loro reazioni agli esperimenti a cui di volta in volta sono sottoposte. I dati rilevati vanno poi utilizzati per demistificare le fonti di condizionamento, agendo direttamente contro gli sperimentatori, se possibile confondendosi con le cavie e gli sperimentatori stessi. Per questo è evidente che si deve riuscire a distinguere le une dagli altri per evitare errori.

Invito quindi chi conosce i collaboratori della Casaleggio Associati e i loro account sui vari social network, a contribuire a stendere una apposita lista.