Grillo si defila?

'The European House' Workshop
Grillo si defila?

Purtroppo temo che Grillo si voglia defilare e lasciare tutto in mano alla Casaleggio Associati e questa mossa di nominare i 5 portavoce sia solo fumo negli occhi per gli attivisti che sono critici nei confronti della dirigenza.

La strategia comunicativa del blog evidenzia ormai una deriva antidemocratica del movimento:
https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/08/12/il-sacro-blog-e-la-propaganda/

In questo gruppo su FB stiamo cercando di organizzarci per riprenderci il movimento dalla base.
https://www.facebook.com/groups/occupypalco/

Una divisione all’interno del movimento è molto rischiosa perché porterebbe inevitabilmente ad un suo sfaldamento. Lasciare le cose come stanno è ancora più pericoloso perché sta portando il movimento verso una implosione. I risultati delle ultime consultazioni elettorali regionali ed europee le dimostrano: https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/09/17/m5s-ed-elezioni-europee/
https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/05/26/un-tentativo-di-analisi-della-sconfitta-del-m5s-dei-risultati-delle-europee-e-degli-errori-commessi/

Sarebbe importante che all’interno dei meetup si discutesse di questi problemi e si cercasse una soluzione condivisa capace di riportare il movimento ai valori delle origini e di influenzare le future evoluzioni.
E’ necessario ripristinare la democrazia interna: molti valgono molti e non 2 o 7.

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La strategia M5S e le non-proteste.

'The European House' Workshop
La strategia M5S.

Il movimento cinque stelle non sta partecipando a nessuna delle iniziative di protesta in corso. Non partecipa alle maifestazioni contro la politica economica e del lavoro del governo Renzi. Non partecipa alle manifestazioni per la difesa dei posti di lavoro. Non partecipa alle manifestazioni contro la politica europea.

Non organizza proteste e presidi propri, purtroppo i singoli attivisti non sono in grado di auto-organizzarsi e i portavoce non prendono iniziative che non siano sponsorizzate dalla dirigenza (Casaleggio, Grillo e staff).

I portavoce si limitano ad un’opposizione parlamentare che è sterile perché non ci sono i numeri, di tanto in tanto si vantano di aver ottenuto qualche vittoria che poi viene generalmente annullata nell’arco di pochi giorni e la cui unica utilità è di fare un po’ di propaganda sul blog.

Cosa ne pensate?


 

M5S ed elezioni europee.

'The European House' Workshop
Casaleggio e la strategia M5S alle elezioni europee.


Tutta la vicenda delle europee è stata una porcheria. Per mesi ho chiesto che si discutesse ufficialmente del programma, risultato: ‘i 7 punti’ di Casaleggio. Avremmo voluto fare la graticola come per le regionali e proporre le candidature a livello di meetup, risultato: auto-candidature, proposte dal blog ai candidati sul loro profilo, in alcuni casi in modo evidente in altri meno. In un primo tempo addirittura con una scelta automatica da una lista di iscritti ad alcuni siti. Avremmo voluto selezionare i candidati sulla base di solide informazioni e poterne giudicare le competenze, risultato: i candidati hanno proposto personalmente i curricula e le proprie intenzioni, pochi lo hanno fatto, le informazioni erano incomplete, la piattaforma funzionava a singhiozzo. Avremmo voluto che si votasse per un periodo prolungato, incluso il week end e dopo aver avuto il tempo di valutare le informazioni sui candidati o contattarli, risultato: votazioni improvvise senza prevviso e senza il tempo per verificare nulla. All’apertura delle votazioni risultavano in lista alcuni nominativi che NON avevano scelto di candidarsi ma semplicemente NON avevano risposto di non volerlo fare, dopo 2 ore, blocco della piattaforma e annullamento dei voti espressi, dopo altre 2 ore, piattaforma di nuovo funzionante con le liste corrette, ma chi aveva votato al mattino non è stato avvisato. Dopo la lotteria delle primarie si dovevano decidere le alleanze. Avremmo voluto discuterne e scegliere con strumenti di democrazia partecipata dopo una adeguata discussione, risultato: telefonate fra Casaleggio e Farage, poi Grillo che va da Farage, falsa apertura e solo ai verdi, nessun tentativo di costituire un gruppo autonomo a guida M5S. In seguito propaganda faziosa del blog e di tutti i siti e pagine della Casaleggio Associati in favore di Farage e contro ogni altra opzione, con attacchi personali a diversi rappresentanti, soprattutto dei Verdi per poter dire che l’alleanza sarebbe stata impossibile. In conclusione, votazione farsa sul blog, dove la scelta era volutamente impossibile e pilotata. Giusto perché la propaganda avrebbe potuto essere inefficace. Aggiungo che ai candidati è stato fatto firmare un contratto capestro, illegale ed incostituzionale, contenente nuove regole scelte unilateralmente da Casaleggio ed inerenti proprio ai rapporti con lo staff, alla comunicazione ed alla linea politica.