La fine del lavoro.

LavoroGratis

La fine del lavoro.

Beppe Grillo ha ragione, la concorrenza (sleale) al lavoro umano sono le macchine.
Però le macchine (i robot) sono il futuro, il lavoro di produzione potrebbe scomparire completamente. Lo scopo delle attuali politiche economiche e finanziarie è quello di controllare i capitali (e le macchine) in modo da obbligare gli uomini al lavoro ripetitivo e mantenerli schiavi. Lo scopo principale è il potere, non la ricchezza!
(continua…)
https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/10/10/jobs-end/

La soluzione alla scomparsa del lavoro, almeno come è inteso oggi, sembra impossibile, invece è abbastanza semplice. Basterebbe che il reddito generato dalla produzione automatica venisse redistribuito in quantità sufficiente a giustificare la produzione stessa. Solo poche persone lavorerebbero, svolgendo mansioni più qualificate e molto diverse da quelle di oggi, ottenendo una ricchezza superiore alla media, ma sarebbero le macchine a mantenere la rimanente parte dell’umanità. Ovviamente la popolazione non dovrebbe aumentare oltre i limiti imposti dalle risorse del pianeta, altrimenti tutto si squilibrerebbe catastroficamente. Questo sarebbe possibile se fossimo di fronte ad un problema economico, ma la natura del problema che viviamo oggi non è economica ma politica. Ribadisco, lo scopo è il potere di pochi sulle masse.

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Il cavallo di troika

Tsipras

(ANSA) – BRUXELLES, 19 FEB – La Commissione Ue ha ricevuto la richiesta di estensione del programma di aiuti, e ritiene che sia “un segno positivo che spiana la strada ad un compromesso ragionevole nell’interesse di tutta l’Eurozona”: lo ha detto il portavoce del presidente Jean Claude Juncker precisando che il presidente, Dijsselbloem e Tsipras hanno avuto discussioni fino a questa mattina.

Caro Presidente dell’Eurogruppo,
Nel corso degli ultimi cinque anni, il popolo greco ha esercitato notevoli sforzi di adeguamento economico. Il nuovo governo si è impegnato ad un processo di riforma più ampio e profondo volto a un duraturo miglioramento delle prospettive di crescita e di occupazione, a raggiungere la sostenibilità del debito e la stabilità finanziaria, a migliorare l’equità sociale e a mitigare il notevole costo sociale della crisi in corso.
Le autorità greche riconoscono che le procedure concordate dai governi precedenti sono state interrotti dalle elezioni presidenziali e recenti, e che, di conseguenza, molte delle disposizioni tecniche sono state invalidate. Le autorità greche si impegnano a onorare gli obblighi finanziari della Grecia verso tutti i suoi creditori, così come affermano la loro intenzione di collaborare con i partner al fine di evitare ostacoli tecnici nell’ambito del Master Facility Agreement che noi riconosciamo come vincolanti nei suoi contenuti finanziari e procedurali.

In questo contesto, le autorità greche chiedono la proroga del Master Financial Assistance Facility Agreement (il nome tecnico del programma, ndr) per un periodo di sei mesi dalla sua conclusione, nel corso del quale periodo si procederà congiuntamente, e utilizzando al meglio la flessibilità presente nell’accordo attuale, verso l’efficace conclusione e un riesame sulla base delle proposte, da un lato, del governo greco e, dall’altro, delle le istituzioni.

Lo scopo della proroga di sei mesi su richiesta della durata dell’Accordo è:
(a) Di accettare i termini finanziari e amministrativi reciprocamente accettabili la cui attuazione, in collaborazione con le istituzioni, stabilizzerà la posizione fiscale della Grecia, porterà a conseguire adeguati avanzi di bilancio primario, la stabilità del debito e la realizzazione degli obiettivi di bilancio per il 2015 che prendano in considerazione l’attuale situazione economica.
(b) Di assicurare, in stretta collaborazione con i nostri partner europei e internazionali, che le nuove misure siano integralmente coperte, e che ci asterremo da azioni unilaterali che potrebbero pregiudicare gli obiettivi di bilancio, la ripresa economica e la stabilità finanziaria.
(c) Di consentire alla Banca Centrale Europea di reintrodurre l’esenzione in conformità con le sue procedure e i regolamenti.
(d) Di estendere la disponibilità delle obbligazioni EFSF detenute dal HFSF per tutta la durata dell’accordo.
(e) Di iniziare i lavori tra i team tecnici su un possibile nuovo contratto, per la ripresa e la crescita, che le autorità greche prevedono tra la Grecia, l’Europa e il Fondo monetario internazionale, che potrebbe seguire l’accordo corrente.
(f) Di accordarsi su una vigilanza nel quadro dell’Unione europea e della Bce e, nello stesso spirito, con il Fondo monetario internazionale per tutta la durata dell’accordo prorogato.
(G) Di discutere la maniera di attuare la decisione dell’Eurogruppo del novembre 2012 in merito a possibili ulteriori interventi sul debito e per l’assistenza alla sua attuazione dopo il completamento dell’accordo prorogato e come parte del contratto di follow-up.

Con in mente quanto sopra, il governo greco esprime la sua determinazione a cooperare strettamente con le istituzioni dell’Unione europea e con il Fondo monetario internazionale per: (a) per raggiungere la stabilità di bilancio e finanziaria e (b) per consentire al governo greco di introdurre riforme sostanziali e profonde che sono necessarie per ripristinare le condizioni di vita di milioni di cittadini greci attraverso una crescita economica sostenibile, attività lucrative e coesione sociale.

Cordialmente

Yanis Varoufakis

Ministro delle FInanze della Repubblica ellenica

Fonte: http://www.eunews.it/2015/02/19/la-lettera-della-grecia-per-richiedere-lestensione-di-6-mesi-del-programma-testo/30607
(Traduzione della lettera pubblicata in anteprima dalla Reuters)

Il testo della lettera è volutamente ambiguo e chi in un primo tempo ha pensato che Tsipras e Varoufakis fossero degli ingenui dilettanti allo sbaraglio dovrà ricredersi.
Questo documento potrebbe rivelarsi un autentico cavallo di Troia volto a scardinare la politica economica europea dall’interno.
I primi effetti già si vedono.
In Germania si evidenziano le prime divisioni interne fra governo e partito socialdemocratico. “La lettera di Atene non presenta alcuna proposta di soluzione sostanziale”, fa sapere il governo di Berlino. “Lo scritto non corrisponde ai criteri stabiliti nell’eurogruppo di lunedì”. Ma Gabriel striglia Schaeuble: “la proposta scritta del governo greco per le trattative sul prosieguo del programma di riforme è un primo passo nella direzione giusta”.
La Francia: “Agisce e agirà affinché la Grecia possa mantenere il suo posto in questa Europa”.
Renzi non si esime dall’esprimere le sue solite insignificanti opinioni: “L’Italia sta facendo lavoro di cerniera tra i Paesi più rigidi, austeri, e la Grecia. Cerchiamo di dare una mano al governo greco, d’accordo con la commissione Ue, per trovare una soluzione. Il governo greco non può fare il furbo e lasciare da pagare agli altri. Ma un minimo di flessibilità va dato a fronte di riforme”.
La Ue invece: “Spiana la strada a un accordo ragionevole”.
I paesi del nord appoggiano la Germania.
Anche i governi degli altri paesi sottoposti alla dieta tedesca, appoggiano la Germania perché “hanno già fatto le riforme ed i sacrifici necessari e non è giusto che la Grecia ne sia esentata”, ma le opposizioni e le popolazioni in difficoltà potrebbero prendere il sopravvento, ad esempio Le Pen in Francia, Podemos in Spagna.
Il Fondo monetario se ne lava le mani: “Le attuali discussioni sulla Grecia riguardano l’eventuale estensione del programma europeo. Il programma del Fondo monetario scade nel marzo del 2016 e va avanti fino al 2016. In questa fase non c’è bisogno di prorogarlo”.

Questa situazione è fluida e potrebbe evolversi in modi diversi. Potrebbe sfociare in un conflitto politico permanente fra i nazionalismi di Grecia e Germania oppure in una coalizione anti-tedesca dei paesi in difficoltà o ancora in un totale sfaldamento della UE. Anche una revisione dei trattati e del ruolo della BCE, si prospetta all’orizzonte, anche se purtroppo è improbabile. Un’Europa basata sul Consiglio Europeo in mano alle componenti governative nazionali, come scaturita dal trattato di Lisbona è difficilmente rifomabile.
La strategia di Tsipras, credo che sia quella di prendere tempo in attesa di una vittoria di Podemos ed eventuali ulteriori difficoltà e divisioni di Francia ed Italia e almeno per ora la logica del dividi et impera sembra funzionare.

Riforma costituzionale senza il consenso del popolo.

Il Governo Renzi sta conculcando la Costituzione con metodi autoritari ed antidemocratici, qualcuno deve intervenire prima che sia troppo tardi.

Riporto i risultati delle elezioni politiche 2013 alla Camera:


PD 8.642.700 – 25,41% Seggi 292
SEL 1.090.802 – 3,2% Seggi 37
Centro Democratico 167.201 – 0,49% Seggi 6
SVP 146.804 – 0,43% Seggi 5

TOTALE CENTRO SINISTRA 10.047.507 – 29,54% Seggi 340

PDL 7.332.121 – 21,56% Seggi 97
Lega Nord 1.390.156 – 4,08% Seggi 18
Fratelli d’Italia 666.001 – 1,95% Seggi 9
La Destra 220.312 – 0,64% Seggi /
Grande Sud – MPA 148.570 – 0,43% Seggi /
MIR 81.972 – 0,24% Seggi /
Partito Pensionati 55.050 – 0,156 Seggi /
Intesa Popolare 25.680 – 0,07% Seggi /
Liberi per un’Italia Equa 3.238 – 0,00 Seggi /

TOTALE CENTRO DESTRA 9.923.100 – 29,18% Seggi 140

Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it 8.688.545 – 25,55% Seggi 108

Scelta Civica 2.823.814 – 8,30% Seggi 37
Unione di Centro 608.292 – 1,78% Seggi 8
Futuro e Libertà 159.454 – 0,46 Seggi /

TOTALE COALIZIONE MONTI 3.591.560 – 10,56% Seggi 45

Rivoluzione Civile 765.054 – 2,24% Seggi /

FARE Per fermare il declino 380.937 – 1,12% Seggi

Sommando le percentuali di PD e area Monti si arriva a circa il 36%, se si considera anche l’NCD che non si è presentato alle elezioni ma si è formato successivamente si può arrivare al massiamo a circa il 45%. Considerando un’astensione di circa il 25%, l’attuale area di governo rappresenta più o meno il 34% degli italiani. Grazie alla legge elettorale con premio di maggioranza, poi dichiarata incostituzionale, il Centro Sinistra con meno del 30% dei consensi si è accaparrato, il 55% dei seggi pari a 340 deputati.

L’attuale presidente del consiglio Matteo Renzi non è stato eletto ma nominato dall’ex-Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Questo sarebbe già sufficiente per definire illegittimo il Governo ed il Parlamento.

Per poter compiere riforme costituzionali ed istituzionali, non solo è illegittimo ma completamente estraneo allo spirito costituente, vedasi l’art.138 della Costituzione stessa. Se si aggiungono il clima di violenza, verbale e non solo, che ha contraddistinto le sedute alla Camera del 12 e 13 Febbraio,  l’uscita delle opposizioni dall’aula, i dubbi nelle fila della stessa maggioranza ed il metodo antidemocratico di contingentamento dei tempi, il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, garante della Costituzione e Presidente della Consulta, dovrebbe intervenire d’urgenza per garantire il popolo italiano avverso questo tentativo autoritario di modifica costituzionale a colpi di maggioranza. Suggerirei tre possibili gradi di intervento che credo potrebbe mettere in atto, congelare l’iter delle riforme per prendersi un lungo periodo di riflessione e ristabilire un clima politico accettabile, annullare quanto deliberato fino ad ora e ripartire da zero, sciogliere le camere e riprendere le riforme dopo nuove elezioni.

L’Euro ci sta uccidendo


L’Euro ci sta uccidendo

Riporto questo interessante articolo di Paolo Barnard, che spiega in modo chiaro i motivi cha hanno portato alla scelta dell’Euro. L’Euro non è l’unica causa dei nostri mali, ma è stato lo strumento attraverso il quale, il mondo dell’alta finanza globale si è appropriata della nostra sovranità nazionale. Attraverso questo cavallo di troia, hanno fatto passare trattati capestro che soffocano le economie ed il benessere dei cittadini.

E’ tutto falso, e ci stanno ammazzando.
Di Paolo Barnard


Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.

L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.

Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che emette moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (deficit di bilancio al 25% del PIL) 60 anni fa: emettere moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (deficit di bilancio 1.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 2.900 fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie… cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dai mercati di capitali, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.

Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa, fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.

A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l’unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l’indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.

Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.

La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell’inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.

Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi

Jobs end

Beppe Grillo ha ragione, la concorrenza (sleale) al lavoro umano sono le macchine. Però le macchine (i robot) sono il futuro, il lavoro di produzione potrebbe scomparire completamente. Lo scopo delle attuali politiche economiche e finanziarie è quello di controllare i capitali (e le macchine) in modo da obbligare gli uomini al lavoro ripetitivo e mantenerli schiavi. Lo scopo principale è il potere, non la ricchezza! Il reddito di cittadinanza non può essere legato al lavoro inteso in questo senso ma ai lavori creativi e di cura della persona e dell’ambiente.

Lo Slaves Act annunciato da Renzi dovrebbe essere il motivo determinante per convincere i dissidenti del PD ad affossare il governo prima che sia troppo tardi. Appoggiare questa contoriforma di estrema destra, al PD, farà perdere vari milioni di voti. E’ l’esatto contrario di cui l’Italia ha bisogno, perché oltre che ingiusto ed impopolare non è nemmeno efficace a combattere la disoccupazione ed aumentare la produttività.

Jobs Act: I nuovi emendamenti confermano l’indole schiavista di Renzi.
La sinistra PD si preoccupa dell’Art.18 e non si accorge che la cosa più pericolosa e dannosa è il demansionamento, strada spianata alla diminuzione salariale e al libero mobbing. (Art.14) Congratulazioni! Giusto per chiarire le idee a chi crede ancora che il PD sia ‘di sinistra’.

Divina Commedia, canto XXIII: ‘trovai di voi un tal, che per sua opra
in anima in Cocito già si bagna,
e in corpo par vivo ancor di sopra.’
Dante conosceva Renzi?

Ecco cosa ci possiamo aspettare dai 1000 giorni di Renzi.

Schiavismo. https://manuelsimonini62.wordpress.com/…/tabellini…/ Fame e sete: privatizzazioni e vendita delle municipalizzate. https://www.facebook.com/photo.php?v=1442525739360774&fref=nf http://www.ansa.it/…/verso-taglio-partecipate-non… Dittatura. https://manuelsimonini62.wordpress.com/…/riforme…/ Terrorismo economico. https://manuelsimonini62.wordpress.com/…/verra-la…/ Propaganda. https://manuelsimonini62.wordpress.com/…/renzi-usa-la-sla/

Casaleggio e la strategia M5S. Discussione Chat.

'The European House' Workshop
Casaleggio e la strategia M5S. Riporto il testo di una discussione a riguardo, il testo è integrale senza omissioni o correzioni, a parte il nome dell’interlocutore per motivi di privacy, il grassetto per facilitare la lettura e i saluti finali in quanto inutili.

Ai lettori l’ardua sentenza…

‎Conversazione iniziata 27 luglio
Manuel Simonini
27/07/2014 17.25
Manuel Simonini


Firma per difendere la #Costituzione

http://chn.ge/1rqv487
5 agosto
Manuel Simonini

05/08/2014 5.03
Manuel Simonini
Firmate per il #RedditoDiCittadinanza, condividete e invitate a diffondere. https://secure.avaaz.org/it/petition/Governo_italiano_Reddito_di_cittadinanza/?drXCAeb
Venerdì

12/09/2014 0.28
xxx ho letto un po’ delle cose che stai scrivendo in giro…
ti dirò, sei una brava persona, ma secondo me non hai capito niente di quello che Grillo e Casaleggio stanno facendo e delle loro motivazioni….
xxx
12/09/2014 0.58
esempio, qui mi fai una splendida analisi, azzeccatissima: https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/08/12/il-sacro-blog-e-la-propaganda/
ora, rispondimi ad una domanda, secondo te PERCHE’ Grillo e Casaleggio usano queste tecniche? Qual è il loro obiettivo?
perchè io mi sono reso conto quanto te che usano delle tecniche di marketing, ma mi sono anche fatto un’idea del perchè

Manuel Simonini
12/09/2014 1.50
Per Grillo è difficile giudicare, per Casaleggio è evidente, leggi i miei post su wordpress (e li hai letti), ma anche i link e i blog collegati… soprattutto Collevecchio (è un po’ troppo ‘ideologizzata’ ma le analisi sono impeccabili. Capire davvero comunque non è facile, serve il contributo di tutti.

xxx
12/09/2014 2.03
e cosa sarebbe la sua motivazione? massoneria e ordine mondiale?

Manuel Simonini
12/09/2014 2.05
Non proprio… non è un vero massone, ha degli amici… degli interessi (non economici) di potere, il potere è una brutta bestia!

xxx
12/09/2014 2.07
è una persona che ha lavorato a livello internazionale, grazie al cavolo che ha conoscenze, ma non vuol dire nulla, se sei un direttore di un azienda lavori con chi ti chiede di lavorare e fai il tuo lavoro
non è un caso che abbia perso TUTTI i suoi clienti da quando il m5s è attivo in politica
e sassoon se n’è andato
12/09/2014 2.11
quei siti che ti raccontano che uno ha un amico, che ha lavorati con certi, che sono in collaborazione con cert’altri… per tirarti in piedi legami assurdi sono penosi. lo sai vero che statisticamente parlando tutte le persone del pianeta possono essere collegate tra di loro da 6 gradi di conoscenza?

Manuel Simonini
12/09/2014 2.12
Anche io ho lavorato con multinazionali, ma conservo il mio pensiero, mi hanno tagliato fuori OVVIAMENTE. Se ti fai prendere ti auto-lavi il cervello e a Casaleggio questo è accaduto! Poi, ripeto, è difficile giudicare, si può analizzare, dedurre, inferire, cose certe in questo ambito non ci sono, per questo serve il contributo di tutti.

xxx
12/09/2014 2.13
e per quale motivo a casaleggio avrebbero lavato il cervello e a te no? Chi ti dice che invece le sue motivazioni non sono altre?

Manuel Simonini
12/09/2014 2.13
Non lo so, lui se lo è lavato da solo, credo.

xxx
12/09/2014 2.14
io un tizio dello staff lo conosco e ci ho parlato, dire che son filo-massoni o che fanno gli interessi di poteri mi sembra una barzelletta
mi sembrano più dei visionari rivoluzionari alla lenin, più che strumenti del potere

Manuel Simonini
12/09/2014 2.16
Lui come spiega la propaganda ‘subdola’? Quali scopi dichiara? perché pensa che lasciare davvero spazio al popolo possa essere pericoloso?

xxx
12/09/2014 2.17
per me sono gente che lavora nel marketing da una vita, che si sono fissati che bisogna ottenere il 51% e usano tutti i metodi, anche cinici, per arrivarci
si sono fissati sull’obiettivo e basta

Manuel Simonini
12/09/2014 2.18
Con questi metodi non ci si arriva! Anzi è proprio questo che mi da sospetto. Poi arrivare al 51% per fare cosa? Anche Hitler aveva questo scopo…

xxx
12/09/2014 2.18
e penso che beppe sia assolutamente d’accordo con loro

Manuel Simonini
12/09/2014 2.19
Sicuro, Beppe non vuole il 51%?

xxx
12/09/2014 2.20
e penso sia anche d’accordo sul cinismo
vogliono l’obiettivo e basta
quel che accadrà col 51% non ne ho la più pallida idea, ma a me sembrano dei genuini rivoluzionari invasati

Manuel Simonini
12/09/2014 2.23
Il fatto è che così l’obiettivo non si raggiunge, senza Casaleggio e con Beppe che facesse solo realmente il megafono invece forse SI!

xxx
12/09/2014 2.23
e i parlamentari girala come vuoi, non ce li vedo a dichiarare guerra al mondo o a fare del male a qualcuno ._.
ma casaleggio non se lo caga nessuno dai, mediaticamente almeno

Manuel Simonini
12/09/2014 2.25
I parlamentari dovrebbero essere liberi di fare ciò che ritengono opportuno e rispondere SOLO agli elettori e ai meetup, non a Casaleggio e allo staff.

xxx
12/09/2014 2.25
secondo me è utilissimo col resto dello Staff, certe tecniche “ciniche” senza lui e il resto del gruppetto non le avrebbero usate

Manuel Simonini
12/09/2014 2.25
Ma sono dannose!

xxx
12/09/2014 2.26
ecco questo è un esempio, sono d’accordo con te “sarebbe giusto” che i parlamentari fossero liberi di fare quello che vogliono e rispondere solo ai cittadini
ma se noi implementiamo adesso al 100% la piattaforma online, le votazioni ci farebbero perdere voti

Manuel Simonini
12/09/2014 2.27
Sicuro?

xxx
12/09/2014 2.27
perchè uscirebbe magari che siamo favorevoli ai matrimoni gay, alla liberalizzazione delle droghe, all’uscta dalla Nato
ti perdi l’80% della popolazione con delle cose del genere
dimezzeremmo facilmente metà dei voti che abbiamo adesso

Manuel Simonini
12/09/2014 2.28
Non sappiamo a ‘cosa’ il popolo è favorevole e nemmeno gli attivisti, Questo è un problema!

xxx
12/09/2014 2.29
per avere il 51% il tuo programma deve essere il più vago possibile specialmente sui temi etici
devi dire solo “no ai corrotti, meno tasse, più soldi e servizi” e allora il 51% lo raggiungi
questo è esattamente il tipo di cosa bastarda e cinica che lo staff sta usando…. è giusto rimandare la piattaforma? No è sbagliato, però è utile per il consenso

Manuel Simonini
12/09/2014 2.31
La DD è un fatto culturale, se il popolo non è pronto bisogna dargli gli strumenti, non la propaganda. E poi chi saimo per decidere cosa devono fare le masse? Così siamo uguali agli altri. Non mi sta bene!

xxx
12/09/2014 2.31
se non raggiungi il 51% la DD te la sogni

Manuel Simonini
12/09/2014 2.33
Anche se se si raggiunge il 51% con metodi ‘subdoli’, al limite hai una dittatura più illuminata di quella attuale. Ma non è un gran che…

xxx
12/09/2014 2.35
chi ti dice che sarà una dittatura? può anche essere ma chi te lo dice? Una volta raggiunto il 51% si potrà dare un’istruzione migliore, un’informazione più libera, e magari instaurare gradualmente la democrazia diretta…. Se non raggiungi il 51% di certo non cambierà nulla
se resti sotto hai la certezza del non cambiamento
se vai sopra il 50% non sappiamo cosa accadrà, e ti dirò, secondo me non lo sa neanche lo staff

Manuel Simonini
12/09/2014 2.38
Così i presupposti sono solo quelli di una dittatura un po’ meno stupida. La storia! Poi il vero problema è che lo staff non cerca proprio il 51% e mi chiedo perché.

xxx
12/09/2014 2.39
lo cercano lo cercano….

Manuel Simonini
12/09/2014 2.39
Come fai a saperlo? I fatti dimostrano il contrario!

xxx
12/09/2014 2.42
alle europee il loro obiettivo era alzare l’affluenza, e per farlo bisogna alzare i toni, i moderati a noi non ci avrebbero mai votato, Grillo doveva mobilitare gli incazzati, la gente furibonda che ha perso soldi e lavoro… quelli sfiduciati che non volevano andare a votare, ma la prospettiva di votare uno realmente incazzato li avrebbe potuti spingere alle urne

Manuel Simonini
12/09/2014 2.42
Il mio sospetto è che il gruppo dirigente sia organico al sistema esistente
e voglia soltanto correggere gli errori strategici. Prendere il potere per gestire le cose in modo migliore e nient’altro. Altro che rivoluzionari!

xxx
12/09/2014 2.43
se volevano essere organici al sistema facevano prima a mettere in piedi un partito come gli altri, pigliando tra le fila i vari salvini etc
andando in tv e spartendosi gli appalti -.-
cmq adesso mi stai dicendo cose diverse, o vogliono il 51% e fare una dittatura, oppure vogliono stare bassi e far niente, non può essere entrambe le cose

Manuel Simonini
12/09/2014 2.47
E no, la strategia di casaleggio è molto più raffinata, leggi meglio le mie critiche allora… E poi non avrebbero certo coinvolto il malcontento ‘di destra e sinistra’. hanno creato piano piano un esercito belante di cerebro-lavati da utilizzare a piacimento, questa è la frontiera del web-marketing estremo!

xxx
12/09/2014 2.49
è la frontiera di tutto il marketing, ed è il modo per raggiungere l’obiettivo, se fai discorsi seri e complessi finisci come Monti, all’1%… E’ una banalissima regola del consenso: il 90% della gente vota emotivamente, non razionalmente
tu continui a contestare il metodo, ma io ti ripeto che il metodo è l’unico modo per raggiungere un obiettivo
il fatto che usino il marketing non significa che siano cattivi come gli altri, ma semplicemente che conoscono le regole del consenso e le applicano
quel che noi dovremo vedere è cosa accadrà una volta raggiunto l’obiettivo, questo ne convengo con te che non possiamo saperlo!!
potrebbe anche darsi che una volta al governo instaurano la demovcrazia diretta completa per legge, e siamo tutti contenti

Manuel Simonini
12/09/2014 2.53
E’ un esperimento socio-psico-politico su vasta scala e non a favore dei cittadini. Anche se i cittadini potrebbero trarne giovamento viste le altre forze in campo. Il voto poi è una cosa secondaria alla maturità del popolo, è più importante cosa il popolo acquista, quali scelte opera sul posto di lavoro, sullo stile di vita, è su questo che si gioca tutto.

xxx
12/09/2014 2.55
non capisco perchè dovrebbe essere necessariamente non a favore dei cittadini, secondo me è impossibile sapere se sarà a favore o sfavore…
se hanno dei secondi fini. degli interessi particolari io non posso saperlo
cioè, spero siano onesti e genuini
il fatto che siano terribilmente bravi e cinici a implementare tutte le tecniche di marketing avanzato non mi è indicativo se siano bravi o cattivi
o almeno questa è la mia idea
mi dà solo l’idea che siano molto determinati verso l’obiettivo
concordo sull’esperimento, certe tecniche le usano perfino con gli attivisti

Manuel Simonini
12/09/2014 3.00
Dimostrano il contrario. Se lo fossero avrebbero già fatto un passo indietro. Non sono l’unico a contestare per fortuna. Ci avrebbero ascoltato o almeno ci avrebbero dato delle risposte e accettato il dialogo. Invece, insulti, diffide, ‘minacce’, censura e banning. Ma è un autogol, voluto?

xxx
12/09/2014 3.01
se ognuno fa quel che vuole e dice quel che vuole perdi conenso, altra tecnica di marketing
mai ammettere gli errori, si perde consenso, altra tecnica di marketing xD
se si dice qualche cosa contestata meglio ribadirla che ritrattare

Manuel Simonini
12/09/2014 3.04
Certo, lo so benissimo, ma io non seguo i markettari, non li sopporto proprio. Sono un cancro per la società, proprio ciò che primariamente combatto.

xxx
12/09/2014 3.05
se qualcuno ti contesta non rispondere, perchè altrimenti darai ulteriore spazio alla contestazione e ad altre discussioni, molto meglio stare zitti e spostare l’attenzione su altro argomento… anzi, molto meglio cancellare i contestatori
sono tutte tecniche e le stanno implementando in una maniera cinica che non ho mai visto
è grazie anche a queste robe se abbiamo fatto il 25% alle politiche e retto all’urto di Renzi alle europee
(chissà, magari saremmo anche andati peggio alle europee senza gridare… ci avevi mai pensato?)

Manuel Simonini
12/09/2014 3.07
L’ho visto, utilizzano anche le critiche, quando riscono, cancellare è solo la ‘soluzione finale’ quando è impossibile ottenere un risulato migliore!

xxx
12/09/2014 3.08
vedremo SE riusciranno a raggiungere il 51%
e vedremo cosa succederà dopo…
per me cmq questo rimane un “metodo”, cinico quanto vuoi, ma non riesco a vedere gli eventuali interessi dietro, poteri occulti o quant’altro

Manuel Simonini
12/09/2014 3.12
Sotto il 10%, spero ma ci sarà l’alternativa, spero. Perché senza un’alternativa siamo morti. Io intanto ci provo, conosco le tecnice e sto elaborando l’antidoto. Passo dopo passo. ma non certo con e come Renzi che è già politicamente morto, fatto fuori dal fuoco amico, solo lui non lo sa e sta sereno. Fidati delle mie previsioni…

xxx
12/09/2014 3.13
sotto il 10% cosa?

Manuel Simonini
12/09/2014 3.14
Il M5S alle prossime non supera il 10%. Quasi certo.

xxx
se non te ne sei accorto, al momento anche se ci danno dei filo-terroristi il nostro consenso nei sondaggi non si schioda dal 20%…
è uno zoccolo duro, qualunque attacca non ci fa calare
da qui saliamo e basta, specialmente se lo staff continua così

Manuel Simonini
12/09/2014 3.16
Il problema è come creare un’alternativa efficace, il 20% è pura illusione, solo per ora… Fra un poì ci sarà il crollo.

xxx
12/09/2014 3.16
sotto crisi economica sarà Renzi crollare Manuel
forse è solo la tua speranza che crolli il m5s, perchè non ti piace il marketing cinico

Manuel Simonini
12/09/2014 3.18
Renzi è già inesistente, non guardare i sondaggi… I suoi lo hanno già sacrificato, ci sarà il prossimo. Anche loro usano le stesse tecniche dello staff.

xxx
12/09/2014 3.19
man mano che li sostituiranno il successivo avrà meno consenso del precedente, perchè il giochino stanca e diventa evidente
governare sotto crisi economica ti fa perdere consenso, punto. Chiunque piazzino
e c’è anche in corso la una nuova tangentopoli, che sta riprendondo in questi giorni dopo la pausa estiva delle procure
guarda non scommetto con te, perchè ho già fatto sta scommessa con altre persone eheh^^
però lo vedremo come andrà a finire

Manuel Simonini
12/09/2014 3.25
Sarebbe da capire bene chi sarà il prossimo per cominciare a difendersi, non do suggerimenti ma credo di saperlo, (non attaccare, attenzione, non è più efficace), anche M5S dovrebbe trovare alternative ma mi sono stancato di ripeterlo, per ora remo contro anche se continuo a collaborare a livello locale dove non ci sono problemi. Starò a vedere le evoluzioni.

xxx
12/09/2014 3.26
dai, mo ti lascio che è tardi

Grillo polizia e tubercolosi.


http://sappilo71.wordpress.com/2014/09/03/grillo-e-il-rischio-tubercolosi-solo-falso-allarmismo/


Questa è la stessa tecnica di marketing usata dal blog e dai siti della Casaleggio Associati. Per caso ne fai parte o ti hanno fatto un corso?

COLPA DEI MEDIA, MERITO DELLA RETE:
“Poi però si incappa in due notizie sottaciute dai media e raccolte dalla rete e il dubbio che Grillo alla fine non abbia poi esagerato così tanto sorge.”

FALSO: “Non è un caso che l’organizzazione mondiale della sanità abbia lanciato un allarme e abbia sollecitato a tenere alta l’attenzione verso queste malattie che si pensava fossero state debellate e che invece in occidente stanno crescendo a livello esponenziale”.

2 PESI 2 MISURE MA STESSA BILANCIA!
“Quindi giusto dire che l’allarmismo è sbagliato ma altrettanto giusto è dire che questa ipocrisia e questo usare due pesi e due misure per giudicare lo stesso argomento è veramente nauseante.”

I motivi per cui le notizie vengono trattate in modo differente è evidente, i media classici colpiscono una tipologia di utente differente dalla rete e dal blog, entrambi cercano un effetto sulla ‘pancia’ del popolo di segno opposto e complementare, la stessa bilancia da 2 pesi e 2 misure. Non è ‘nauseante’ fa parte della strategia di Casaleggio ed è studiata a tavolino, tempistica compresa, stile partita a scacchi sperimentale. Lo stesso definirla ‘nauseante’ è parte dell’ultima mossa contro la ‘pancia’ del popolo.

Poi lamentatevi se qualcuno vomita critiche…

Sappilo

Come spesso succede Beppe Grillo ha la grande capacità di accendere dibattiti e polemiche forti su tematiche che lancia sul suo blog. L’ultimo caso è quello del rischio contagio di malattie infettive che deriverebbe dai flussi migratori che in questi ultimi mesi sono molto aumentati soprattutto con gli sbarchi provenienti dal Nord Africa.
E questa volta per lanciare il tema in questione, Beppe Grillo ha preso spunto da un comunicato di Igor Gelarda, segretario generale del sindacato di polizia Consap, il quale ha denunciato i rischi che corrono gli uomini delle forze dell’ordine, addetti all’accoglienza o alla gestione degli immigrati, nel contrarre malattie infettive, in particolare la tubercolosi, a causa della mancanza di materiale protettivo che è previsto che  in questi casi sia dato in dotazione alle forze dell’ordine da parte dello stato. Tanto da averli portati ad aprire una Class Action contro lo stato.
Questo il post in questione:…

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